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24 ottobre 2017 Commenti (0) Visualizzazione: 37 Stelle Alimentazione, in evidenza, in primo piano, Le notizie della settimana, Novità, Salute

OLIO DI PESCE CONTRO DISLESSIA E ALTRI DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

In Italia sono circa 2 milioni le persone affette da DSA. Secondo le ultime ricerche dipenderebbe da una carenza di acidi grassi. Ecco perché alcuni integratori a base di olio di pesce potrebbero offrire un valido aiuto per affrontare alcuni disturbi dell’apprendimento

In Italia sono circa 2 milioni le persone affette da DSA., di cui oltre 200.000 sono ragazzi, disturbi specifici dell’apprendimento. Si parla non solo di dislessia, discalculia e disgrafia, ma anche di deficit neurologici che possono manifestarsi altresì come disturbi dell’attenzione e iperattività.

Le diagnosi sono in crescita costante ed il dibattito sulle possibili terapie interessa soprattutto bambini e adolescenti (si arriva al 5% della popolazione), perché pian piano, nel corso della vita, le persone con DSA adottano, chi più chi meno, strategie compensative per ovviare a quelle difficoltà che si sono significativamente evidenziate negli anni scolastici. Non sempre la diagnosi risulta semplice o immediata, perché si tratta di problematiche con genesi multifattoriale, ma esistono tuttavia alcuni tratti che accomunano queste patologie.

Si è scoperto, infatti, che i bambini affetti da ADHD (disturbi dell’attenzione e iperattività) presentano livelli alterati di alcuni specifici Acidi Grassi nel sangue rispetto ai loro coetanei senza deficit. Nel dettaglio, si tratta di livelli inferiori di Acidi Grassi Polinsaturi (PUFAs), sostanze necessarie per il corretto funzionamento delle cellule del sistema nervoso centrale perché ne regolano la neurotrasmissione, la neurogenesi, la risposta allo stress e i processi infiammatori. Ebbene, i piccoli pazienti mostrano una frazione ridotta di EFA (acidi grassi essenziali), una frazione significativamente inferiore di EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico) e un più alto rapporto Omega 6/Omega 3 nel plasma.

Offrono, quindi , un aiuto importante contro dislessia& Co, gli integratori alimentari naturali a base di Olio di pesce, ricco in Omega 3 e Olio di enotera (un vegetale), ricco in Omega 6, utile per integrare e bilanciare i livelli di EPA, DHA e GLA in uno speciale rapporto (9 EPA: 3 DHA: 1 GLA), che si è dimostrato efficace per migliorare la sintomatologia legata ai disturbi d’attenzione, dell’iperattività e dell’apprendimento. Scientificamente testato, sicuro e ben tollerato, grazie alla tecnologia anti reflusso, il prodotto è disponibile in farmacia e può essere assunto da solo o in combinazione con i trattamenti terapeutici in atto, migliorandone compliance e tollerabilità.

Testo di Roberta Ceudek

 

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