MENU

GLI ORGANI BERSAGLIO DEL TUO STRESS

SCOPRI I PUNTI DEL TUO CORPO PIU’ SENSIBILI

Ansia, stress, ma anche pensieri ricorrenti e vecchi rancori possono scatenare una serie di disturbi. Ecco le cause più frequenti, secondo la Medicina orientale, e i rimedi dolci proposti dagli esperti di 3goodnews.

ECCO GLI ORGANI BERSAGLIO DEL TUO STRESS

CUORE

Sintomi: sei iperemotiva, hai piedi e mani freddi, il viso pallido o troppo rosso.

Cosa significa: secondo la Medicina cinese il cuore rappresenta il centro dell’intelligenza. Ospita lo shen, ossia l’insieme di mente, spirito ed emozioni, di ogni individuo. E’ il nostro centro spirituale. Quindi se le preoccupazioni intrappolano il cuore, ecco che diventiamo pallidi, con le mani o i piedi freddi. Per scoprire, quindi, se il cuore è ok, basta osservare la pelle.

Cosa fare contro lo stress: non bere più di una tazzina al giorno di caffè; il sapore amaro stimola  il fuoco e quindi il cuore. No alle sigarette anche queste dal sapore amaro, ma ok alla cicoria e alla catalogna che sebbene amare stimolano positivamente il muscolo cardiaco. Ottimo esercizio per rilassare il cuore: il massaggio con i pollici o le sfere cinesi eseguito sui palmi delle mani. Dove c’è il punto energetico lao gong che alimenta il cuore e l’amore.

FEGATO

Sintomi: provi un dolore al fianco destro, sotto le costole, nausea e mal di stomaco, stanchezza o mal di testa.

Cosa significa: secondo la Medicina cinese, il fegato è l’organo che distribuisce l’energia nel corpo, inoltre lo depura e aiuta a smaltire le tossine accumulate. Rappresenta, inoltre, l’organo della trasformazione e dell’accettazione. Quindi i disturbi al fegato oltre a essere scatenati da un’alimentazione sbagliata (alcol, grassi e pasti troppo abbondanti) possono dipendere da conflitti mai risolti, rabbia accumulata e pensieri ricorrenti e negativi. I dolori al fianco destro si possono, infatti, scatenare dopo una discussione in famiglia o sul lavoro. Oppure, quando pretendi troppo da te stessa/o e dagli altri.

Cosa fare contro lo stress: evita i cibi piccanti e gli alcolici. Bevi prima dei pasti una tisana di erbe (carciofo, cardo mariano, tarassaco). Una volta a settimana: a stomaco vuoto, prepara un centrifugato di carote e mele con un pizzico di rosmarino che depura il fegato. Inoltre, il succo di aloe è un ottimo disintossicante, da bere al mattino e la sera a digiuno (1-2 cucchiai).

PELLE

Sintomi: se è diventata ipersensibile al sole, soffre di eritemi e rossori eccessivi.

Cosa significa: la pelle è lo specchio dell’anima. Quindi, se “prende fuoco”, si arrossa e irrita facilmente può dipendere dallo stato d’animo del momento. Ossia, puoi essere in un periodo di grande agitazione, vivi sentimenti di rabbia, rancore, sei  “irritata/o” da persone e situazioni. Vorresti cambiare e dare libero sfogo ai tuoi veri desideri, ma non ci riesci. Hai paura e così tieni tutto dentro. Ed ecco la pelle che brucia e s’infiamma. Cosa fare contro lo stress: per recuperare fiducia e forza in te stessa/o, puoi provare una respirazione lenta e diaframmatica (con l’addome) da fare per qualche minuto (seduto a terra, gambe incrociate, in una stanza silenziosa), quindi massaggiare il terzo chakra (poco sotto lo sterno) con movimenti circolari per recuperare coraggio e calma.

MILZA

Sintomi: ti senti stanca/o, provi un senso di pesantezza alle gambe e alla testa. Hai la pelle spenta e la digestione difficile. L’abbronzatura tende al giallastro…

Cosa significa: secondo la Medicina cinese, questi disturbi possono essere collegati a un deficit della milza, il centro della nostra energia vitale. Quest’organo distribuisce insieme allo stomaco l’energia che alimenta mente e corpo. Ma se il logorio cerebrale, le ossessioni/preoccupazioni eccessive abbinate a un’alimentazione troppo ricca di zuccheri, cibi freddi, grassi e latticini, la milza si “blocca” e non ti aiuta a recuperare le forze, a cambiare, rinnovarti e crescere.

Il periodo peggiore per la milza è quello che va da luglio a settembre: soffre il clima caldo e umido.

Cosa fare contro lo stress:  ottima soluzione è l’agopuntura per far scorrere e ridistribuire l’energia in tutti gli organi. Togliendo dove è in eccesso e ridando forza dove manca. Bastano, di solito, 2-5 sedute per sentirsi meno stanchi e più motivati.

POLMONI

Sintomi: ti manca l’aria, hai il fiato corto quando sei preoccupata, ti senti in affanno. Senti di non riuscire a respirare bene (come se avessi un attacco di asma).

Cosa significa: secondo la Medicina cinese il fiato corto dipende da uno squilibrio energetico dei polmoni, l’organo deputato al controllo tra ciò che accade nel proprio corpo e il mondo esterno.

Se hai difficoltà a respirare le cause possono essere: l’inquinamento, le infiammazioni delle vie respiratorie (se fumi o soffri spesso di riniti, faringiti, bronchiti), ma anche traumi psicologici (carenza di affetto familiare, lutti, tristezza e pensieri negativi).  Il respiro si blocca quando si contrae il diaframma, quando si prova paura, il livello di stress diventa insopportabile o si cova rabbia per essere stati abbandonati dalle persone care.

Cosa fare contro lo stress:  la prima soluzione è imparare a respirare in modo profondo con l’addome. Seduti a terra, gonfiate la pancia ispirando, quindi sgonfiate lentamente l’addome espirando. Provate a farlo in 5 tempi (per prendere aria e 5 per buttarla fuori). Inoltre funzionano rimedi come il Ribes Nigrum che è un cortisonico naturale, in tintura madre (15 gocce) al bisogno. Ma anche tisane di melissa (rilassante) e malva (antiinfiammatoria).

ORECCHIE

Sintomi: non senti bene, oppure sono presenti strani ronzii  o fischi. O sensazione di perdita dell’equilibrio. L’otorino dice però che è tutto ok.

Cosa significa: può dipendere da una carenza di Chi, energia vitale. Per la medicina cinese l’orecchio è collegato ai reni e amplifica tutte le sensazione interne al nostro corpo. Le emozioni al primo posto. E alle nostre paure, alle ansie immotivate e soprattutto alla non accettazione della realtà intorno a noi.  In sintesi: “non vogliamo sentire” quello che succede nell’ambiente lavorativo e/o in famiglia.

Cosa fare contro lo stress:  puoi massaggiare il padiglione auricolare con olio tiepido di sesamo per passare a sfiorare anche l’osso mastoide (posto dietro l’orecchio) per calmare l’ansia soprattutto prima di uscire di casa.  Contro fischi e ronzii prova anche il macerato glicerico di Ontano ( 30-40 gocce diluite in poca acqua da bere 2-3 volte al giorno).

VOCE

Sintomi: il tono si abbassa, diventa rauco, la voce si spezza all’improvviso.

Cosa significa: se non dipende da laringite, né hai urlato o preso un colpo di freddo ( oppure hai fumato troppo) potrebbe dipendere da una difficoltà a comunicare con gli altri. Di solito sono colpite le donne, dopo un forte periodo di stress. Ansia e tensioni vanno a interferire sui piccoli muscoli dedicati alla fonazione. Se sono contratti la voce perde colpi… Se “muore in gola” potrebbe essere causato da un conflitto interiore, ci si sente scoraggiati perché nessuno ci ascolta. Sentiamo il peso delle responsabilità sulle nostre spalle e non riusciamo più a spiegarlo agli altri. Cosa fare contro lo stress:  provate a rilassare la voce pronunciando alcune lettere dell’alfabeto. Iniziate con la A, ripetete il suono massaggiando il centro dello sterno per un minuto. Poi passate a BRRRR , a bocca chiusa ma facendo fremere le labbra, per un altro minuto (serve a tonificare le corde vocali). Quindi respirate per un altro minuto aprendo bene i polmoni: inspirate dal naso ed espirate lentamente dalla bocca, rilassando gola e mandibola.

STOMACO

Sintomi: non digerisci più nulla. Provi un dolore intenso alla bocca dello stomaco o bruciore. Bocca impastata e/o sonnolenza dopo i pasti.

Cosa significa: secondo la Medicina cinese lo stomaco è l’organo della selezione, del rifiuto e dell’accettazione di tutto quello che “prendiamo” dal mondo esterno. Inoltre lo stomaco, essendo a contatto con il diaframma dove si trova il terzo chakra, è associato all’accettazione di se, alla forza di volontà. Quindi se non riusciamo a “digerire” situazioni, pensieri, emozioni scomode ecco che lo stomaco produce più acido. Scatenando gastrite e reflusso.

Cosa fare contro lo stress: prova l’argilla bianca (caolino), è la più indicata per uso interno. Assorbe i gas, calma i bruciori ed elimina le tossine regolando il pH gastrico. Ha proprietà antinfiammatorie. Mescola un cucchiaino di argilla bianca in un bicchiere di acqua naturale e mescola con un cucchiaino di legno. Lascia riposare questo “latte di argilla” è bevi al mattino a digiuno. Ottimo nei cambi di stagione o quando hai mangiato troppo.

RENI

Sintomi: quando sei stanca hai mal di schiena (lombalgia), non ti riesci a concentrare, hai occhiaie e macchie sul viso. Soffri spesso di cistiti.

Cosa significa: I reni hanno il compito di filtrare circa 100 litri al giorno di liquidi. Ma per la Medicina cinese questi organi sono molto di più di filtri del nostro corpo. Rappresentano un centro energetico fondamentale che influisce sulla salute e vitalità dei polmoni, le ossa, il sistema nervoso e immunitario. Se funzionano male o sono affaticati ecco che va in tilt tutto il corpo. I reni sono sensibili alle emozioni: alla paura, allo stress, alle tensioni sul lavoro e in famiglia.

Cosa fare contro lo stress: se sono “affaticati”dallo stress, scalda la zona lombare e i lati della colonna con un panno caldo e friziona con olio essenziale al rosmarino. Mangia verdure fresche e di sapore dolce. No ai cibi freddi e salati che “bloccano” l’energia dei reni e alle carni rosse. I fiori di Bach ti aiutano, inoltre, a controllare la paura.

UTERO

Sintomi: problemi di ciclo irregolare, flusso troppo abbondante, gonfiori addominali e acne

Cosa significa: per la medicina cinese questo organo è collegato  all’elemento acqua, alla donna. E all’energia yin, legata alla  Luna che regola le maree. Quindi se hai il flusso abbondante (e non ci sono problemi ginecologici specifici: come fibromi o squilibri ormonali…) può indicare una perdita della tua parte femminile (amore inespresso, maternità conflittuali).  Se invece hai un blocco tendi a cercando di negare la tua femminilità (per un’educazione rigida, i sensi di colpa). Se ti gonfi e hai mal di testa e tensione al senso è collegato allo stress e all’ansia che bloccano la tua energia nel meridiano del fegato.

Cosa fare contro lo stress:   cerca di ritrovare maggiore equilibrio nei tuoi rapporti con il partner e i figli. Senza negare la tua parte femminile che ha bisogno di amore e attenzioni. E ti sentirai meglio.

I rimedi che funzionano di più sono: per i crampi e i dolori diffusi, magnesio e fiori di Bach (Rock Water) nei giorni del ciclo. Se è abbondante: tintura madre di Bursa Pastoris  (40 gocce, 2-3 volte al giorno) o  granuli omeopatici di China Regia alla 5Ch  (5 ogni due ore).

UNGHIE

Sintomi: sono fragili, si spezzano con  facilità. Sono giallastre o hanno delle strane striature

Cosa significa: se le unghie cambiano forma e aspetto dipende (secondo la medicina orientale) da problemi allo stomaco e all’intestino (strie longitudinali). Se sono gialla: da un eccesso di tossine e di colesterolo e sono più spesse potrebbe dipendere, secondo la medicina cinese, dal mal funzionamento del fegato. In questo organo, infatti, si accumulano la rabbia e i sentimenti negativi.

Cosa fare contro lo stress: evita di placare l’ansia con cibi dolci o troppo saporiti, ma punta su esercizi di yoga e meditazione per placare la rabbia verso te stessa (perché non riesci a farti valere). Dedica 5 minuti al giorno per respirare con l’addome e rilassare la mente.

PIEDI

Sintomi: crampi alle dita, dolori e stanchezza senza aver fatto grandi sforzi, soffri di gonfiori agli arti nel periodo premestruale.

Cosa significa: per la medicina alternativa e psicosomatica, accusare dolori ai piedi è collegata al timore di non riuscire a muoversi, ad “andare avanti” nella vita. Ci sentiamo pesanti e ancorati al suolo/passato. Incapaci di prendere una decisione, insomma impotenti verso la vita. Il dolore, per esempio, al tallone può essere collegato alla propria sensazione di instabilità quotidiana.

Gonfiori e gambe pesanti sono però sempre collegati a una cattiva circolazione causata da: scarsa attività fisica, errori alimentari e/o problemi posturali.

Cosa fare contro lo stress:  tra le attività fisiche anti gonfiori, stretching e yoga sono un’ottima soluzione. Soprattutto le posizioni con le gambe sollevate e appoggiate contro un muro, schiena a terra (10 minuti almeno la sera). Inoltre, conviene portare a tavola tante verdure drenanti: carciofi, cicoria, catalogna, radicchio. Mentre contro la stanchezza: pediluvi e massaggi (dal basso verso l’alto) dei piedi in acqua fredda e salata (dieci minuti la sera).