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28 Ottobre 2015 Commenti (0)

All’Expo: prima degustazione di insetti in Italia… (noi c’eravamo!)

Assaggiare grilli o altri insetti, preparati da uno chef italiano, ora si può… ma solo all’Expo2015 e con l’autorizzazione speciale dal Ministero della salute (in Italia è vietato il consumo di insetti). La degustazione è avvenuta martedì 27 ottobre per giornalisti e fotografi, mentre venerdì 30 è aperta al pubblico, per il progetto “Il cibo del futuro, edible insects”. L’idea di proporre, anche in Italia, l’utilizzo di un fonte alimentare alternativa come quella degli insetti, nasce da un’iniziativa del Comitato scientifico della Società Umanitaria (l’ideatore e responsabile del progetto è Andrea Mascaretti) e dalla collaborazione con la Coop. All’Expo, nel Future Food district è presente la mostra (da maggio fino a sabato) di prodotti a base di insetti e aracnidi commestibili provenienti dall’Asia, accompagnata dal Libro Bianco (scaricabile su www.edibleinsects.it) che raccoglie informazioni, dati, curiosità sull’utilizzo degli insetti per l’alimentazione umana. ” Gli insetti rappresentano uno dei cibi del futuro – afferma il dottor Mascaretti – e come ci ricorda la FAO, costituiscono una fonte alimentare sostenibile ricca di proteine e amminoacidi. Gli insetti, inoltre, appartengono già alla dieta di oltre due miliardi di persone e possono rappresentare un ottimo sostituto delle farine di pesce e della soia nella produzione dei mangimi per animali. “Dobbiamo ricordarci – continua Mascaretti – che la popolazione mondiale supera i 7 miliardi e nel 2050 sarà di oltre 9 miliardi. Come li sfameremo senza distruggere il Pianeta?”.
Ecco perché “la Società Umanitaria è pronta a sostenere i giovani interessati all’allevamento di insetti – dichiara Maria Helena Polidoro, Direttore Generale dell’Umanitaria – mettendo a disposizione alcuni terreni di proprietà dell’Umanitaria in Lombardia per impianti-laboratorio del progetto: Nutrire il Pianeta con nuove fonti sostenibili: edile insects“.
Pochi giorni fa l’EFSA, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare ha confermato che: ” Gli insetti rappresentano un settore alimentare di nicchia nell’Unione Europea e parecchi Stati membri ne hanno segnalato un consumo umano occasionale. Si segnalano, come specie di insetti con maggiori potenziale per uso come alimento, o mangime nell’Unione europea, mosche, larve della farina, grilli e bachi da seta”.
Ma trasformare gli insetti in alimenti ok per la salute (come già avviene in Belgio) occorre che siano “allevati” in ambienti protetti che rispettino una serie di standard igienici e qualitativi.

In attesa di poter vedere al supermercato mosche e cavallette, non ci resta che assaggiare le ricette proposte dallo chef Marco Ambrosino che prevede grilli “croccanti” su tartine e biscotti al cioccolato. Non perdetevi il nostro video!

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