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16 Ottobre 2015 Commenti (0) Visualizzazione: 1344 Stelle Detective digitale

Ci vuole il detective per sapere cosa fanno i teenager? A volte, serve…

In questa pagina, tutti i venerdì, troverete informazioni, consigli e strumenti per controllare la vita “virtuale” dei figli (si collegano a siti sicuri?), le loro amicizie reali (sono ok?), i loro cambiamenti di umore (potrebbero essere vittime di bullismo? Fanno uso di droghe/alcol? O sono solo adolescenti?). Insomma, una mini-guida per i genitori, proposta da un esperto di investigazione, Valter Gambaro, detective e direttore della Global Security di Genova.

“Sono un detective e padre di una ragazza di 16 anni. E come potete intuire, mi confronto quotidianamente con le problematiche adolescenziali, sia a casa sia nell’ambito lavorativo (la mia agenzia, “controlla” i movimenti e le amicizie di tanti giovani).
Oggi, per esempio, è molto difficile per un genitore interpretare una“ reazione anomala ” di un figlio; potrebbe essere una manifestazione di un carattere ribelle o introverso, ma anche il segnale di un grave disagio sociale collegato a compagnie sbagliate, atti di bullismo a scuola o online, oppure dall’utilizzo di droga e alcol”.

LE 5 PREOCCUPAZIONI PIU’ TEMUTE DAI GENITORI:

1) L’eccessiva aggressività del ragazzo/a verso i genitori e contro le regole familiari.
2) Le amicizie “sconosciute”: i genitori non conoscono gli amici dei figli e ne hanno paura per l’influenza negativa che potrebbero avere su di loro.
3) Non sapere dove si trovano i figli durante il giorno. “Ma dove vanno?”, “Non rispondono mai al telefono…!”
4) I figli hanno un nuovo cellulare, di cui non si conosce la provenienza (Un regalo? Un furto…?). Oppure, i ragazzi indossano dei vestiti e hanno un tenore di vita troppo alto per la paghetta che ricevono (cosa fanno per averli?).
5) Sono sempre stanchi e non riescono a concentrarsi; stanchezza da notti passate davanti al pc o stordimento da abuso di droghe o alcol?

ECCO COSA DOVREBBERO FARE I GENITORI PER “MONITORARE” I FIGLI

• Controllare costantemente gli smartphone dei figli adolescenti (ovviamente occorre essere preparati ed aggiornati sulle evoluzioni dei social networks).
• Chiedere l’aiuto, di esperti “tecnologici/investigativi”per effettuare backup completi degli smartphone per ottenere un controllo remoto.
• Installare App di geolocalizzazione per monitorare gli spostamenti dei ragazzi. (Per Android : Life360 – per Iphone : Trova amici)
• Fare attenzione agli aspetti psicofisici e agli umori dei ragazzi. Per esempio, se i suoi comportamenti sono molto cambiati rispetto al solito. Sono importanti “campanelli di allarme”.
• In alcuni casi può essere utile monitorare, una tantum, eventuali frequentazioni dei ragazzi.
• Utilizzare il pedinamento elettronico (Gps tracker), per verificarne i tracciati urbani con tanto di stop, ripartenze e tempi di permanenza. Teniamo presente che questo tipo di attività ha la facoltà di controllare la veridicità delle affermazioni del teenager.

La prossima settimana si parlerà di: siti e App a rischio.

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