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9 Novembre 2015 Commenti (0) Visualizzazione: 2487 Stelle Detective digitale, in evidenza, Psico news, SOS Adolescenti

Sexting: bloccate l’App Snap Chat!

Snap Chat è l’App più utilizzata dai minori per il Sexting. Controllate se è installata sugli smartphone dei vostri figli. E cercate di capire perché vostra figlia/figlio vuole mostrare “online” il suo corpo e la sua potenzialità sessuale! Ma non solo, attenzione anche a WhatsApp… Ecco alcune informazioni raccolte dal detective Valter Gambaro.

La parola sexting si riferisce allo scambio con il cellulare di messaggi, foto o video sessualmente espliciti. E’ una pratica che si può effettuare con device mobile (cellulari, tablet etc.): si risponde a un messaggio e subito dopo cominci a scambiarti foto piccanti. In Italia, è in aumento il sexting  soprattutto tra i ragazzi dai 13 ai 17 anni, con immagini o video a sfondo sessuale o messaggi  sempre più espliciti.

Perché i ragazzi fanno sexting? Alcuni adolescenti ritengono che “avere sul cellulare una foto del partner nudo o di se stessi sia la prova di fatto di essere sessualmente attivi”, afferma un esperto in materia sul New York Times.  Inoltre, “È un passatempo erotico virtuale” che comporta rischi elevati quando diventa realtà. Per gli psicologi italiani serve a “ricercare consensi e potere” : il corpo diventa l’arma per essere ammirati ed emulati. Ma anche per criticare e offendere quello degli altri.
Nei tempi moderni e tecnologici, il sexting è praticamente una prova tangibile, oltre che una moda degli adolescenti, di quanta eccitazione un ragazzo/a possa scatenare via WhatsApp o via Snap Chat.
“Un’indagine internazionale, che ha coinvolto 2.500 ragazzi e ragazze tra 14 e 18 anni, ha rivelato che il 37% di essi dichiara di aver condiviso online segreti e immagini di un amico o un’amica senza il suo consenso; il 50% ha ricevuto messaggi di testo o foto o video da uno sconosciuto; il 43% ha visto condivisi segreti e foto senza il proprio consenso; il 51% ha ricevuto immagini o video di un amico o amica in costume da bagno, o in atteggiamenti sessualmente espliciti.
Ma come funziona, la App più cliccata per il sexting?
L’App si chiama Snap Chat, ed è una applicazione per cellulari e tablet con una peculiarità unica nel suo genere. Fare uno Snap ed inviarlo di per sé non aggiunge nulla di nuovo a questo tipo di App, ma la vera novità sta nella possibilità di inviare Snap pubblici a tutti i contatti e non, ed in particolare è possibile avviare Chat private, inviare Snap espliciti e dopo pochi secondi ottenere l’autodistruzione dell’immagine inviata.

Proprio per queste sue caratteristiche si comprende la pericolosità di questa App: è così che avviene l’adescamento online da parte di adulti e casi di pedofilia.

 

 

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