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26 Aprile 2016 Commenti (0) Visualizzazione: 777 Stelle Le notizie della settimana, Senza categoria

Meno prevenzione e… si vive di meno, in Italia

Per la prima volta, l’aspettativa di vita degli italiani risulta in calo. Secondo una ricerca realizzata nel 2015, la vita media di una donna è di 84,7 anni, mentre degli uomini di 80,1 anni. E leggermente inferiore rispetto all’anno precedente (85 per le donne e 80,3 per gli uomini). Una notizia che fa riflettere perché, come afferma lo studio di Osservasalute, presentato oggi al Policlinico Gemelli di Roma, il fenomeno sembrerebbe legato a una riduzione della prevenzione sanitaria nel nostro Paese.  In poche parole, stiamo diventando meno longevi perché la nostra salute è sempre meno “monitorata”.

Peccato, quindi, perdere il primato del Paese più longevo al mondo dopo il Giappone.
In Italia, tra le regioni dove si vive di più, spicca il Trentino: le donne vivono in media fino 86,1 anni e gli uomini  81,3 anni. Fanalino di coda, invece, per la Campania: la speranza di vita scende a 83,3 per le donne e  78,5 anni per gli uomini. Tra le principali cause di morte, dal 2012 ad oggi: le malattie ischemiche del cuore (75.098 morti, pari al 12%), le malattie cerebrovascolari (61.255 morti, 10% del totale) e le altre patologie del cuore, ma non di origine ischemica (48.384 morti, circa l’8% del totale).

Un trend negativo che va di pari passo con i tagli alla Sanità?  Nessuno lo dice, ma visto i risultati… qualche dubbio dovrebbe scattare. Come si fa a prevenire se è  quasi impossibile prenotare un check  up in una struttura pubblica senza avere la prescrizione “urgente” del medico di famiglia? Insomma, è più facile rinunciare che aspettare (poche famiglie possono ricorrere alle strutture private per esami preventivi).  Quindi, non resta che affidarsi al fai da te, a un’alimentazione sana e corretta e all’attività fisica costante. Per il resto… restiamo in attesa, che “qualcuno” si accorga dei dati di oggi…

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