MENU
» Le notizie della settimana » Per vivere più a lungo: cibo ok e sport

27 Aprile 2016 Commenti (0) Visualizzazione: 629 Stelle Le notizie della settimana

Per vivere più a lungo: cibo ok e sport

La notizia più dibattuta del giorno?   Il rapporto Osservasalute (redatto da 180 ricercatori) sul calo dell’aspettativa di vita degli italiani. La news (che abbiamo dato in anteprima ieri) purtroppo non è positiva, ma può essere utile per cambiare rotta.
Secondo i ricercatori, bisogna fare di più per la salute e il benessere. A partire dalle abitudini quotidiane: gli italiani, infatti, per vivere meglio e a lungo devono mangiare meglio e fare sport tutti i giorni.
Sono assolutamente obbligatorie le 5 porzioni quotidiani di frutta e verdura: no a 1/2 al massimo!!! Bisogna ridurre il consumo di zuccheri e sale.
L’attività fisica quotidiana è importante e necessaria a tutte le età. Fondamentale per bambini e ragazzi che devono praticare uno sport o passare almeno un’ora al parco (lo sport deve tornare a essere più importante del corso di inglese o di pianoforte…!!!!) per crescere sani, forti e in salute.
– Una corretta alimentazione e l’attività fisica aiutano, infatti, a prevenire obesità, sovrappeso e malattie cardiovascolari, in forte aumento anche tra i più giovani.

Tra le buone notizie, sta diminuendo il consumo di alcol (1 adulto su 3 è astemio) e di sigarette (i fumatori nel 2014 erano il 19,5 % della popolazione contro il 22% del 2010). Scende anche il numero di sigarette accese ogni giorno, passato dalle 14,7 del 2001 alle 12,1 del 2015.

Purtroppo, rimangono negativi gli screening per prevenire i tumori, soprattutto al Sud; le indagini preventive vengono fatte solo dal 30-40% della popolazione a rischio. Mentre al Nord, nonostante i tumori colpiscano di più, la percentuale di guarigione è più alta grazie proprio a una buona abitudine agli screening precoci, che identificano la malattia e permettono interventi immediati (la copertura delle indagini preventive arriva al 90% al Nord, secondo l’Osservatorio nazionale screening).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*