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15 Febbraio 2017 Commenti (0) Visualizzazione: 1706 Stelle Alimentazione, Antiaging con gusto, in evidenza

Peperoni, pomodori e arance sono più anti-aging delle bacche di goji

Quali sono i cibi che combattono i radicali liberi e ci mantengono giovani? Quelli che contengono vitamine e carotenoidi facilmente assimilabili (e in dosi maggiori) dal nostro sistema digestivo. Come arance, peperoni e pomodori. Ce lo spiega la nutrizionista Chiara Manzi, esperta in Culinary Nutrition 

“Fino a pochi anni fa si pensava che il vino rosso, i mirtilli e le carote, ma anche le famose bacche di goji  fossero antiossidanti, grazie al loro contenuto in polifenoli e carotenoidi. Per quale motivo? Perché hanno un’elevata capacità di neutralizzare i radicali liberi in vitro, cioè in laboratorio. Ma una volta ingeriti, le cose cambiano: la ricerca scientifica ha dimostrato, infatti, che nel corpo tale capacità antiossidante si riduce fino al 99%; poiché nelle cellule intestinali vengono modificati e perdono la capacità di legarsi ai radicali liberi. In più, la piccola quantità di antiossidanti assimilati dall’intestino viene trasportata da proteine che impediscono la funzione anti-aging. Le uniche sostanze che alla luce della ricerca scientifica più recente sembrano agire direttamente contro i radicali liberi sono tre, due vitamine e un carotenoide: la vitamina C, la vitamina E e il licopene” afferma la dottoressa Chiara Manzi.

Peperoni, pomodori e arance sono più anti-aging delle bacche di goji e dei mirtilli. Ecco come fare il pieno di antiossidanti

Per mantenerci giovani è importante limitare la produzione di radicali liberi, e per farlo basta seguire queste semplici regole:

1. Consumate pasti frazionati e con il giusto apporto calorico, di grassi e di zuccheri semplici per fare in modo che le nostre cellule producano radicali liberi nella  giusta misura e non si manifesti,  invece, uno stato infiammatorio cronico, anticamera di tante malattie.

2. Non devono mancare a tavola, tutti i giorni, alimenti ricchi di vitamina C, di vitamina E e di licopene.

3. Per assorbire meglio la Vitamina C, meglio mangiare cibi “crudi”. Per esempio,  frullati di kiwi e spremute di arancia, da bere subito, per evitare l’ossidazione che avviene in pochi minuti. Ricordate che bastano 100 milligrammi al giorno di vitamina C, pari a un’arancia o un kiwi.

4. Per assumere la Vitamina E, puntare su vegetali “crudi” o sottoposti a cotture brevi: l’olio di oliva è ricco di vitamina E, ma anche di grassi (quindi, occhio a non esagerare).

6.  Per assumere il Licopene (contenuto nella salsa di pomodoro), puntate su cotture prolungate.  Un’ottima soluzione è preparare un buon sugo di pomodoro, fatto cuocere per tanto tempo.

7. Un condimento antiossidante è la citronette, emulsione di succo di limone e olio extravergine di oliva, con un pizzico di sale per preparare le insalate. È un perfetto concentrato di  vitamine C ed E.

Tratto dal libro di Chiara Manzi, “Antiaging con gusto”

 

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