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14 Aprile 2018 Commenti (0) Visualizzazione: 1359 Stelle Alimentazione, Antiaging con gusto

FRUTTA OK DOPO I PASTI

Consumata durante il pasto fa davvero ingrassare? La risposta è no! Oltre a non “intaccare la linea” (se non si esagera nelle porzioni: ok 300/400 gr al giorno), ci sono altre 10 buone ragioni per gustare la frutta ai pasti principali  e una sola ragione per mangiarla lontano dai pasti.

Non esiste un alimento “ingrassante”: l’aumento di peso è legato prevalentemente a uno squilibrio tra kcal totali introdotte (con cibi e bevande) e l’energia spesa (attività fisica). Se introduci più kcal di quelle che consumi il tuo peso aumenterà sicuramente. Le ricerche, afferma la nutrizionista Chiara Manzi, sostengono che mangiare la frutta durante i pasti principali offre una serie di vantaggi…

1) La presenza di vitamina C facilita l’assunzione del ferro presente negli alimenti vegetali che altrimenti sarebbe meno disponibile: è quindi importante soprattutto per chi “mangia poca carne”!

2) La frutta è un’ottima “spazzina” perché la sua acidità contribuisce a ripulire la bocca dai grassi. In particolare, i frutti masticabili con consistenza granulare (pere e mele) sono ottimi per rimuovere i residui lasciati da altri alimenti!

3) La frutta protegge il cibo da possibili processi perossidativi che avvengono nell’intestino!

4) Contenendo “zuccheri” toglie la voglia di “dolce” frequente a fine pasto!

5) La frutta è ricca di fibra che oltre a regolarizzare l’intestino, aiuta a saziare di più: in questo modo ci si alza da tavola senza avere ancora fame!

6) La fibra contenuta nella frutta riduce l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri che introduci con il pasto: un ottimo aiuto per controllare colesterolo, trigliceridi e glicemia.

7) I carotenoidi contenuti nella frutta, essendo liposolubili, vengono assimilati meglio quando la frutta è consumata all’interno di un pasto che contiene anche grassi.

8) Contenendo zucchero (il fruttosio) la frutta consumata durante il pasto (e non come spuntino) evita i picchi di glicemia a chi ha problemi di diabete.

9) E’ ricca di acqua che contribuisce ad aiutare la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.

10) La vitamina C contenuta nella frutta, riattiva il potere antiossidante della vitamina E: prova ad aggiungere kiwi o arance e limone all’insalata condita con olio extravergine d’oliva e sarai sicuro di combattere i “radicali liberi”.

UN MOTIVO PER CONSUMARE LA FRUTTA FUORI DAL PASTO 

1) Se hai problemi di flatulenza e gonfiore addominale, legati a un aumento della flora intestinale in grado di fermentare gli zuccheri, può essere utile assumere frutta lontano dai pasti. Questo problema più che legato al consumo di frutta, dipende da un pasto sbilanciato e/o troppo abbondante.

Testo di Silvia Bresso
(
Fonte: http://nut.entecra.it/)

 

 

 

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