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22 Gennaio 2019 Commenti (0) Visualizzazione: 1514 Stelle Alimentazione, Antiaging con gusto, in evidenza

IL VINO ROSSO FA BUON SANGUE… GRAZIE ALL’ALCOL

Il detto «il vino rosso fa buon sangue» è vero, ma non come si pensava fino a qualche anno fa. Le qualità salutari del vino venivano attribuite ai tannini, alla quercitina e al resveratrolo che si trovano nel vino rosso. Tali sostanze sembravano avere spiccate proprietà antiossidanti e quindi anti-aging, invece le ultime ricerche dicono che è tutto merito dell’alcol…

La ricerca scientifica ha, però, invece evidenziato che le proprietà antiossidanti di questi composti sono solo in vitro, ossia nei test di laboratorio. Nel corpo umano purtroppo agiscono in modo diverso e vengono persi. Eppure, chi beve moderate quantità di vino ha una salute cardiovascolare migliore rispetto a chi non ne beve. Gli scienziati hanno quindi approfondito la ricerca: se il merito non va al resveratrolo, a chi va?
La risposta è incredibile: sembra che il responsabile della salute del cuore sia l’alcol!

L’alcol non è un nutriente necessario per il nostro organismo, e conferisce 7 calorie per grammo (un bicchiere di vino da 150 millilitri ci fornisce circa 100 calorie), viene assorbito immediatamente dallo stomaco e dall’intestino e passa direttamente nel sangue. Da qui arriva al fegato (tranne un 10%, eliminato tramite il respiro dai polmoni e attraverso le urine), che è in grado di metabolizzare un bicchiere di vino all’ora. In presenza di maggiori quantitativi, l’alcol rimane nel sangue, che lo porta al cervello. Se assunto a digiuno, raggiunge il cervello in un minuto, con effetto narcotizzante.

Le donne producono meno alcol-deidrogenasi (l’enzima dello stomaco che scinde l’alcol prima che passi al sangue), e per questo hanno una minore tolleranza all’alcol.

Se assunto in quantità moderate, l’alcol ha alcuni effetti benefici: è un vasodilatatore, quindi contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna e favorisce la circolazione. Inoltre, un consumo moderato di alcol produce acido urico, il più potente antiossidante endogeno, che neutralizza i radicali liberi e previene le malattie cardiovascolari. Il contenuto in resveratrolo e quercitina influisce in modo minore sulla salute dei vasi sanguigni perché la sua concentrazione nel vino e negli altri alcolici è troppo bassa.

Dal libro “Antiaging con gusto” della nutrizionista Chiara Manzi 

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