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3 Marzo 2020 Commenti (0) Visualizzazione: 147 Stelle Meteo-salute, News, Salute, Salute

Autoisolamento per evitare la diffusione del Coronavirus

 

In caso di sintomi lievi,  oppure se siete stati a contatto con una persona infetta o vivete nelle zone dove è ancora attivo il CoVid-19, conviene autoisolarsi per evitare di diffondere la malattia. Ecco, quindi, cinque regole per  una “quarantena” a casa, proposte dall’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive (WAidid).  

“In Italia sono oltre 13 milioni gli anziani e 24 milioni i malati cronici – commenta Susanna Esposito, Presidente WAidid e Professore Ordinario di Pediatria all’Università di Parma -. Dobbiamo tener presente che il COVID-19 si manifesta con sintomi lievi/moderati in 8 persone su 10, mentre solo 2 necessitano di ricovero e 1 presenta complicanze che richiedano la terapia intensiva. Questo si verifica proprio nelle cosiddette categorie a rischio. L’autoisolamento, dunque, è un richiamo alla responsabilità e alla coscienza di ciascuno di noi. Per farlo, però, bisogna seguire alcune precise indicazioni. Non basta restare semplicemente nella propria abitazione come si possa pensare. Per questo, WAidid ha voluto mettere in evidenza cinque semplici accorgimenti che possono fare la differenza nella corretta gestione di questa fase, mettendo al sicuro la propria salute e quella altrui”.

Ecco le 5 regole per l’autoisolamento, utile a proteggere sé e gli altri, proposte dall’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid).

 

  1. Stai a casa se ti hanno detto di isolarti

Se ti hanno detto di isolarti o di stare in quarantena domiciliare, o se pensi di essere a rischio, è opportuno rimanere a casa. Non recarti a lavoro, scuola o presso altri luoghi pubblici. È fondamentale che tu non riceva alcun ospite in visita nella tua abitazione.

  1. Chiama il numero giusto se sviluppi alcuni sintomi

Se hai febbre o tosse non recarti subito dal medico o presso un ospedale. Potrai utilizzare il tuo telefono e chiamare i numeri verdi Regionali, il 118 o, in alcune Regioni che hanno un numero unico per l’emergenza, il 112. Se necessario, sarai raggiunto a domicilio dagli operatori sanitari che, utilizzando dispositivi di protezione individuale come tuta protettiva, mascherina e guanti, potranno visitarti e fornirti le cure necessarie.

 

  1. Isolati (anche) dalle persone con cui convivi

Se sei infetto o sei stato a contatto con persone infette o nelle zone a rischio, isolati anche dalle persone con cui convivi. È necessario che tu stia in una camera da letto ben ventilata con la porta chiusa. Se condividi il bagno, usalo dopo gli altri. Non condividere asciugami o altri oggetti.

 

  1. Getta il fazzoletto usato (anche se una sola volta!) e chiudi accuratamente l’immondizia

Non utilizzare mai lo stesso fazzoletto quando starnutisci o tossisci. Una volta usato, gettalo nell’immondizia e chiudi accuratamente la busta o copri il cestino. Lava le mani per almeno 40 secondi subito dopo.

 

  1. Ordina la spesa a domicilio

Se vivete da soli, potete fare la spesa online o avvalerti dell’aiuto di un amico: è importante che chi si reca al tuo domicilio lasci gli acquisti davanti la porta dell’abitazione, senza avere un contatto diretto con te.

Informazioni tratte dal comunicato dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive (WAidid).  

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