MENU
» in primo piano, Le notizie della settimana, Salute » MASCHERINE: QUALI E COME USARLE
Mascherina Covid

22 Aprile 2020 Commenti (0)

MASCHERINE: QUALI E COME USARLE

Saranno per le prossime settimane, o forse mesi, il nostro compagno quotidiano alla lotta contro il Covid 19. Un filtro da indossare ogni volta che si uscirà di casa (sono obbligatorie oggi in Lombardia e Campania). Purtroppo potrebbero diventare in tutta Italia, una barriera imposta per legge contro l’epidemia,  ma anche alla libera circolazione delle emozioni: blocca il virus, ma anche sorrisi ed empatia. Non abbiamo, per ora, alternative valide per tenere a bada la diffusione del virus. Meglio concentrarci, quindi, sulle varie tipologie di mascherine e sul loro utilizzo.

  1. Mascherine “chirurgiche”

È quella azzurrina-verdina (fuori) usata dal personale medico negli ospedali e nelle sale operatorie per proteggere i pazienti da germi e da altri agenti contaminanti. Molti la considerano una “mascherina altruista” perché protegge meglio gli altri che noi stessi.  Il filtro ha una capacità filtrante verso l’esterno del 90-95% . Mentre, dall’esterno verso l’interno solo il 20% . Quindi, protegge gli altri dai nostri starnuti, ma non il contrario. I modelli sono distribuiti gratuitamente da alcune Regioni in questo periodo.

2. Mascherine FfpLa sigla sta per “filtering face piece”, in italiano è “mascherina filtrante”. Esistono di diversi livelli filtranti per le goccioline che provengono da naso-bocca e dall’esterno.

Il livello 1: blocca in entrata e in uscita sino all’80% delle particelle sospese nell’aria. Ossia per chi le indossa e per quelle che arrivano dagli altri.

Il livello 2: sblocca in entrata e in uscita le particelle fino al 94%.

Il ivello 3: blocca sino al 98-99% delle particelle sospese. Possono avere una valvola, oppure no. Con la valvola, permettono a chi le indossa di respirare meglio e a non appannare gli occhiali, ma sono definite  “mascherine egoiste”, perché proteggono al massimo chi le indossa, ma non impediscono alle goccioline di uscire fuori dalla mascherina.Quindi se la persona ha il Covid-19 può trasmetterlo agli altri: il filtro, infatti, protegge gli altri solo al 20% .

Quando vanno buttate le mascherine?

Secondo le direttive del Ministero della Salute, le mascherine che hanno la sigla R sono riutilizzabili , quelle con la sigla Nr invece non sono riutilizzabili. In ogni caso, vanno buttate se siamo stati in un ambiente a rischio di contaminazione o se la mascherina diventa umida all’interno. Seguite però gli aggiornamenti sul sito del Ministero della Salute: prontuario pubblicato online e dedicato a “Quando va indossata la mascherina?

Dal 4 maggio, in occasione della  Fase 2, sono previsti maggiori quantitativi di mascherine in tutte le Regioni, con abbattimento dei costi, ancora piuttosto elevati; a Milano, una mascherina Ffp 2 costa dai 5,90 euro ai 9,90 circa in farmacia. Nelle edicole non si trovano quelle distribuite gratis dal Comune. Secondo le ultime stime, serviranno oltre 35 milioni di mascherine al giorno.

 

 

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* È richiesta la verifica