MENU
» Alimentazione, Antiaging con gusto, in evidenza, in primo piano » FARINA BIANCA: MEGLIO SE AGGIUNGETE L’INULINA

20 Maggio 2020 Commenti (0)

FARINA BIANCA: MEGLIO SE AGGIUNGETE L’INULINA

La farina bianca è stata messa al bando dai nutrizionista perché ha poche fibre e non va bene per la salute dell’intestino. Ecco un ingrediente che fa la differenza della nutrizionista Chiara Manzi per ricette più “light” e antiaging.

 

La farina bianca è la regina della cucina italiana (dalla pasta alla pizza). Ma come dicono gli esperti sarebbe meglio utilizzare la farina integrale, ma non è sempre facile. Per questo, 3goodnews ha scoperto un trucco per creare piatti gustosi seguendo le nostre tradizioni, tratto dal libro di Cucina Evolution Buona da Vivere  “In forma senza diete” di Chiara Manzi, nutrizionista ed esperta internazionale di Culinary Nutrition, fondatrice dell’Accademia Europea di Nutrizione Culinaria e Cucina Antiaging.

.

“La farina bianca viene ottenuta attraverso la setacciatura della farina integrale. È quindi priva del germe e della parte cruscale del chicco, è ricca in amido e povera di vitamine e fibra, una preziosa sostanza che aiuta l’intestino a funzionare meglio.

La fibra è presente nella farina integrale che, avendo subito solo il primo processo di macinazione, contiene le parti più esterne del chicco, come la crusca. Quindi ecco perché è meglio scegliere farine integrali, più ricche di fibra!” afferma Chiara Manzi.

Nonostante i grandi benefici della farina integrale, non sempre è possibile usarla: fa fatica a lievitare (impossibile fare un panettone con sola farina integrale!) e a volte il suo sapore non si sposa con la tradizione. Hai mai mangiato una carbonara con pasta integrale? Sicuramente non a Roma!

Come fare allora una carbonara con tanta fibra? Possiamo aggiungere alle farine raffinate fibre bianche insapori che funzionano bene nella ricetta. Ne esistono tante in commercio, la più famosa è l’inulina.

L’inulina è una fibra non digeribile che potenzia la microflora intestinale diminuendo i batteri nocivi. Si presenta sotto forma di polvere bianca inodore e insapore. Se la aggiungiamo all’impasto di pizza e panettone o al sugo della pasta, arricchiremo il piatto di fibra proprio come se stessimo mangiando un prodotto integrale” conclude la nutrizionista Chiara Manzi.

Per altre notizie cliccate anche su: la dieta di chiara Manzi

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* È richiesta la verifica