Home Alimentazione I cibi più leggeri da mangiare in autogrill, aeroporto e in stazione

I cibi più leggeri da mangiare in autogrill, aeroporto e in stazione

Per non ingrassare e non sentire la stanchezza in viaggio

by La Redazione

Hot dog, panino con il salame o piadina farcita? Sono tante le tentazioni culinarie, più o meno salutari, proposte dagli autogrill, dai bar dell’aeroporto, nei chioschetti fuori dalle stazioni e on the road.
Per viaggiare spediti e leggeri, da soli o in compagnia, conviene però fare un check ai vari menu proposti lungo il tragitto, in modo da fare il pieno di energie senza vanificare gli sforzi fatti prima di partire (magari con diete e/o un’alimentazione più sana e bilanciata) per ritrovare la forma in poche settimane.

In viaggio, come confermano gli esperti, è più facile sgarrare: si assumono tanti zuccheri e grassi, con la scusa di dover guidare, passare tante ore all’aeroporto o alla stazione. L’attesa e l’immobilità fanno mangiare di più. Ecco perché, è meglio aguzzare la vista ed imparare a “radiografare” quello che volete addentare come spuntino o pasto di mezzogiorno. Gli ingredienti ok e i consigli del nutrizionista sono serviti qui sotto… per mantenervi in forma prima, durante e dopo le vacanze!

Autogrill in autostrada

La tappa all’autogrill è praticamente obbligatoria, specie se viaggiate con la famiglia: è un paradiso di ghiottonerie. E per questo “pericolosissima” per la linea vostra e dei figli (dal chupa chupa gigante alla super porzione di patatine). Eppure, mangiare bene e light è possibile, con qualche semplice dribbling tra le mille proposte dell’autogrill.

Ricordate che l’apporto calorico di un pranzo dovrebbe aggirarsi tra le 500 e le 700 calorie (uomini e donne): solo una piadina piccola al prosciutto, contiene grassi e sali in quantità, e supera facilmente le 400 calorie. Così come un trancio di pizza va dalle 500 alle 700 calorie. Meglio un panino con bresaola o prosciutto crudo sgrassato oppure un toast al prosciutto cotto e formaggio (200 calorie circa). L’autogrill offre un servizio di tavola calda piuttosto fornito e salutare, dalle verdure crude e cotte alla carne e al pesce alla griglia (da evitare il Pangasio), un’insalatona, da condire, un piatto di verdure grigliate, di pasta fredda o un’insalata di riso (non troppo ricca e senza wurstel). Meglio evitare salumi, dolci e patatine che aumentano la sete e affaticano i reni e la digestione.

No alle bevande zuccherate che aggiungono calorie e non dissetano; , inoltre, possono contenere acido fosforico che, ad alte dosi, rende più fragili le ossa. Bevete tanta acqua oligominerale, un succo al 100% di pompelmo o una spremuta fresca di arancia. Ricordate che caffè e tè agiscono da diuretici e costringono, quindi, a frequenti tappe alla toilette… in un altro autogrill.

 

Bar all’aeroporto

La qualità e la conservazione dei cibi, proposti dai bar e fast food degli aeroporti italiani, è piuttosto alta, ma conviene (come negli autogrill) puntare su ricette semplici e con pochi ingredienti. Evitate i piatti molto conditi (lasagne o super tramezzini multistrato): sono una bomba calorica e appesantiscono la digestione, durante il viaggio aereo. Ricordatevi, inoltre, che se ordinate tramezzini o toast, l’abbinamento spinaci e mozzarella non è consigliato: “La somma dei sali minerali contenuti, sia nella mozzarella (tra l’altro uno dei formaggi che ne è meno ricco), sia negli spinaci non agevolano il lavoro del rene” afferma Sara Farnetti, medico dietologo. Questi due ingredienti, assunti insieme, sono appetitosi, ma aumentano la ritenzione e il gonfiore a gambe e piedi. Gli ossalati contenuti negli spinaci, infatti, non vanno d’accordo con il calcio del formaggio, poiché ne ostacolano l’assorbimento nell’intestino. Meglio ordinare panini, toast e tramezzini con formaggi e verdure più diuretiche, come lattuga, rucola, carciofi. Ok a panini o tramezzini al salmone, prosciutto crudo o tonno e pomodoro. Se amate i tramezzini, scegliete quelli imballati in contenitori trasparenti rigidi e non quelli avvolti nelle pellicole (vale anche per bar e autogrill), che possono rilasciare delle microparticelle di plastica a contatto con salse e condimenti grassi.
Bevete tanta acqua prima e durante il volo: in aereo ci si disidrata di più. Evitate però l’acqua gasata prima e durante un viaggio aereo: la riduzione della pressione dell’aria in cabina, determina l’espansione dei gas. L’aria intrappolata nello stomaco e nell’intestino può provocare dolore e malessere (sono da evitare anche i cibi che generano gas, legumi e cavolfiori).

Bar della Stazione

Al bar ricordate di controllare per prima cosa la pulizia del bancone, la presenza di una vetrinetta chiusa dove venga conservato il cibo ben refrigerato e di “bell’aspetto” (il pane non gommoso, l’insalata fresca e non annerita, non salse che fuoriescono dal panino…). Inoltre, controllate che i panini vengano riscaldati al momento. Per i nutrizionisti, meglio scegliere i cibi che contengono proteine, per limitare l’assunzione di carboidrati e zuccheri. Nella scelta tra toast e tramezzini ripieni meglio ordinare quelli con meno ingredienti: non conoscendo la qualità della farcitura puntate sui cibi più semplici. Evitate maionese o salse che, se conservate male, sono la causa di tossinfezioni alimentari anche gravi. Se scegliete un panino con molta mollica o troppo grande, meglio consumare meno pane, togliendo una fetta ma salvando il ripieno di salmone, tonno, prosciutto crudo e cotto, bresaola o formaggio. L’ideale è che il sandwich contenga qualche foglia di insalata, pomodori o altre verdure. Meglio il pane tradizionale o integrale che quello in a “cassetta” dei toast (contiene una serie di ingredienti molto discutibili).

Chiosco sulla strada

Per molti la tappa al chiosco sulla strada delle vacanze è quasi un rito. Purtroppo hamburger, panini con salsiccia, wurstell o altri insaccati, con contorno di patatine fritte, non sono consigliati dai nutrizionisti, in estate e in viaggio. Troppi grassi e sale che non fanno bene al cuore e all’apparato digerente. Vanno meglio le piadine romagnole con ripieno di formaggio fresco. Se non resistete, meglio puntare sullo street food “stellato”, ossia sui furgoni che propongono ricette tradizionali con ingredienti di qualità. Resta, però, la raccomandazione, di fare solo uno spuntino e non un intero pranzo: le ricerche scientifiche hanno dimostrato che mangiare hamburger e patatine, ma anche salumi e patatine fritte, ricchi di grassi saturi, rallenta la circolazione sanguigna e affatica il cuore. La digestione diventa impegnativa, favorendo colpi di sonno e diminuzione dei riflessi durante la guida. Senza contare che un hamburger con carne e salsa può superare facilmente le 500 calorie (soprattutto per le salse). Così come una piadina da 120 grammi, farcita con formaggio e prosciutto cotto, viaggia sulle 450 calorie. Meglio, quindi, puntare su menù più leggeri e a base di verdure e pane croccante. Se volete sgarrare, fatelo quando siete arrivati a destinazione… E non tutti i giorni!

P.s: Auto, Treno, Aereo – Ricordatevi di bere tanta acqua durante gli spostamenti per ridurre la stanchezza e contrastare la ritenzione. Non dimenticate di farlo, anche se c’è l’aria condizionata, anche se non avete sete perderete liquidi e accuserete prima la stanchezza. Inoltre,  bevete sempre un bicchiere di acqua ogni ora di viaggio.

 

PER ALTRE INFO:

Scoprite il libro della Dott. ssa Sara Farnetti “Tutto quello che sai sul cibo è falso”

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