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10 consigli per vincere la paura di parlare in pubblico

La glossofobia colpisce 3 persone su 4 nel mondo, ma con le giuste tecniche è possibile superare paura e stress secondo l'esperto

by La Redazione

La paura di parlare in pubblico, conosciuta come glossofobia, è una delle fobie più diffuse a livello mondiale, colpendo ben 3 persone su 4. Secondo uno studio del National Institute of Mental Health, i sintomi includono tremori, tachicardia, sudorazione e attacchi di panico, rendendo difficile affrontare un discorso di fronte a un pubblico.

Glossofobia: una fobia più diffusa di quanto si pensi

La glossofobia si posiziona tra le 13 fobie più comuni al mondo, superando la paura dell’altezza, dei ragni e persino della morte. Parlare in pubblico diventa una vera sfida, soprattutto quando il pubblico sembra un giudice severo. Ma, come spiega *Massimiliano Cavallo, uno dei maggiori esperti italiani di Public Speaking e ideatore del Metodo Public Speaking Top, la chiave non è evitare questa paura, ma imparare a controllarla.

E se è vero, come diceva Nelson Mandela, che l’uomo coraggioso non è colui che non prova paura ma colui che riesce a controllarla, la buona notizia è che la glossofobia o, in generale, la scarsa capacità di parlare in pubblico si può superare. Ma attenzione ai falsi luoghi comuni: “Come quello che ci consiglia di immaginare il pubblico nudo o con il naso da clown: sono misure che non servono a superare la paura e distraggono dal discorso”, sottolinea Massimiliano Cavallo.

Il Public Speaking è una competenza che si può acquisire

La paura di parlare in pubblico non deve rappresentare un ostacolo. Con pratica e tecniche mirate, come quelle proposte da Cavallo, è possibile migliorare la propria comunicazione e affrontare le platee con serenità. Ecco quindi alcuni alcune mosse giuste di uno esperto di public speaking.

10 Consigli per superare la paura di parlare in pubblico

Il decalogo di Massimiliano Cavallo per affrontare e vincere la glossofobia:

1)      Trasformare la paura in adrenalina. Con l’esercizio e con il giusto metodo si impara a capire che la paura può essere un alleato che ci permette di essere vigili e concentrati.

2)      Considerare che lo stress percepito è maggiore di quello trasmesso. In realtà quello che percepisce invece il pubblico è più o meno il 20 per cento di quello che si prova. Questo vuol dire che bisogna concentrarsi non sui propri “difetti”, ma sul pubblico e le sue esigenze.

3)      Pensare che il pubblico vuole ascoltare. Spesso il relatore teme di annoiare il pubblico e tende a parlare velocemente. Al contrario, sentirsi interessanti alla fine può aiutare anche a esserlo davvero per il proprio pubblico.

4)      Non inseguire la perfezione. Gli errori si fanno e non sempre compromettono il discorso. Meglio invece concentrarsi sui progressi.

5)      Provare il discorso più volte. Può sembrare una regola banale, ma alla fine è anche la più disattesa. Non basta leggere e rileggere le slide ma è necessario provare il discorso nella stessa modalità che si userà poi realmente. Quindi, se l’intervento lo richiede, bisogna alzare la voce o abbassarla come se si avesse di fronte il pubblico.

6)      Non leggere il discorso e non impararlo a memoria. Quello che più teme chi soffre di glossofobia è di perdere il filo del discorso. Cosa che succede quando si impara a memoria o si legge. Il discorso non va letto perché focalizzeremmo lo sguardo sul foglio anziché sul nostro pubblico. Se usi le slide scrivi poco testo; se parlerai a braccio, schematizza il tuo intervento in poche parole e appunti.

7)      Guardare la platea negli occhi. Mai guardare nel vuoto o fissare le slide. Bisogna cercare di guardare le persone negli occhi e, se l’aula è grande, guardarla a blocchi di persone.

8)      Alzare leggermente il volume della voce. Se la voce è più alta del solito, il cervello trasmetterà più sicurezza. Inoltre, con un volume di voce più alto sarà difficile sentire la voce che trema.

9)      Postura solida. Niente gioco con penne, anelli, orologi o movimenti frenetici che trasmettono nervosismo. La postura deve essere naturale ma non immobile.

10)   Non evitare di parlare in pubblico. Spesso rinunciare è la soluzione più comoda ma in questo modo si accresce la paura. Infatti, evitando, si trasmette al proprio cervello il messaggio che parlare in pubblico rappresenta per se stessi qualcosa di pericoloso e per il quale si è inadeguati. È così che poi si arriva in situazioni in cui si deve prendere necessariamente la parola e quello è il momento in cui il ‘mostro’ è diventato grande e può sorgere un vero e proprio attacco di panico.

La buona notizia è che… con le mosse giuste, la pratica (e con una buona respirazione- spesso si blocca il respiro quando si inizia a parlare), la paura di affrontare il pubblico può davvero essere vinta!

*Chi è Massimiliano Cavallo – È considerato il punto di riferimento in Italia sul Public Speaking e ideatore del Metodo Public Speaking Top, il corso per superare la paura di parlare in pubblico con il più alto numero di recensioni in Italia.  È autore del libro “Parlare in Pubblico Senza Paura”, edizioni 2016 e 2019, “Sono Solo Parole”, 2020 e “Vincere le elezioni con il public speaking”.

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