Le temperature in questi primi giorni d’estate 2025 stanno raggiungendo livelli significativi per la nostra salute. Il caldo e l’afa sono due fattori climatici che, seppur strettamente correlati, esercitano effetti distinti e talvolta sinergici sulla salute umana. Il caldo estremo, inteso come alte temperature ambientali, e l’umidità elevata, che ostacola l’evaporazione del sudore, sono entrambi fattori di stress termico, ma la loro combinazione può amplificare significativamente i rischi per la salute.
Caldo estremo: un rischio diretto per la salute
Il caldo estremo è associato a un aumento dei casi di malattie cardiovascolari, respiratorie e renali. L’incapacità del corpo di dissipare efficacemente il calore può portare a colpi di calore, esaurimento da calore e danni agli organi vitali. Studi hanno evidenziato che l’esposizione a temperature elevate può accelerare l’invecchiamento biologico, con effetti comparabili a quelli del fumo o dell’abuso di alcol .(climatecentre.org, houstonchronicle.com)
Afa: un nemico silenzioso ma insidioso
L’umidità elevata riduce l’efficienza del sistema di raffreddamento corporeo attraverso l’evaporazione del sudore. Questo impedisce al corpo di mantenere una temperatura interna sicura, aumentando il rischio di malattie legate al calore. Inoltre, l’umidità elevata può aggravare condizioni respiratorie preesistenti, come asma e allergie, favorendo la crescita di muffe e acari .(houstonmethodist.org)
La sinergia tra caldo e umidità
La combinazione di alte temperature e umidità elevata crea condizioni particolarmente pericolose. Studi hanno dimostrato che le ondate di calore oppressive, caratterizzate da temperature elevate e alta umidità, sono più fortemente correlate con mortalità e morbilità legate al calore rispetto alle ondate di calore estremo .(arxiv.org)
Attenzione alle persone più vulnerabili
Anziani, bambini, persone con malattie croniche e lavoratori all’aperto sono particolarmente vulnerabili agli effetti del caldo e dell’umidità elevata*. Studi hanno rilevato che in alcune regioni, come il Messico, i giovani adulti sotto i 35 anni sono più colpiti dalle ondate di calore rispetto agli over 50, probabilmente a causa di esposizione lavorativa e sottovalutazione dei rischi (apnews.com). Inoltre, anche le persone non più giovanissime che svolgono lavori pesanti sotto il sole cocente e con temperature estreme.
Strategie di prevenzione
-Monitoraggio delle condizioni climatiche: utilizzare indici come il Wet-Bulb Globe Temperature (WBGT) per valutare il rischio di stress termico.
-Adattamento ambientale: creare spazi verdi urbani e migliorare l’isolamento termico degli edifici.
-Comportamenti individuali: indossare abiti leggeri e traspiranti, evitare attività fisica intensa nelle ore più calde e mantenere una buona idratazione.
Fonti scientifiche
- World Health Organization (WHO) – Heat and Health
- Mayo Clinic – How Extreme Heat and Humidity Affect Your Health
- UC Davis – Too Hot to Handle: The Human Health Consequences of Extreme Heat (environmentalhealth.ucdavis.edu)(who.int, newsnetwork.mayoclinic.org, environmentalhealth.ucdavis.edu)