Zenzero, coriandolo, anice e cardamomo per alleviare i disturbi digestivi prima e dopo i pasti. Ecco semi e spezie selezionati dalla naturopata Silvana Gambaro, per combattere gastriti e gonfiore addominale.
Zenzero: un potente antinfiammatorio
È indicato contro gastriti, esofagiti causate da infezioni di virus, batteri, parassiti, ma anche da fattori esterni come calore, cibi acidi, fumo di sigarette. Lo zenzero ha un’azione antinfiammatoria potentissima; secondo alcune ricerche dell’Università della Danimarca Meridionale, questa pianta è più efficace dei FANS, farmaci antinfiammatori non steroidi, per bloccare stati infiammatori e acidosi del corpo. Per ottenere un effetto antinfiammatorio a tavola: a pranzo e cena, aggiungete qualche fettina di zenzero intera o grattugiata a zuppe di legumi e patate; le rende più gustose e salutari.
Coriandolo: efficace contro il mal di pancia
È una delle spezie più indicate per alleviare i problemi digestivi, in particolare i bruciori di stomaco, legati allo stress. I semi, infatti, hanno un effetto digestivo, carminativo, anti crampi e antinfiammatorio. Ha anche una leggera azione ipoglicemizzante. Il suo aroma dolce è ideale per insaporire piatti di carne e pesce, funghi, carciofi, pane e dolci.
Semi di Cardamomo: contro aerofagia e problemi intestinali
Riducono gonfiori addominali, fermentazione e infiammazioni intestinali. Ok per combattere aerofagia, crampi e problemi d’intestino irritabile. Stimola la diuresi favorendo l’eliminazione delle tossine e la depurazione dell’organismo. Masticare un chicco di cardamomo combatte l’alitosi… Da aggiungere a riso e piatti a base di verdure, oppure a tè e tisane speziate.
Anice Stellato: fa digerire e combatte il gonfiore
Favorisce la digestione e l’eliminazione dei gas intestinali: è antiputrefattivo e antispasmodico. Va sempre abbinato ad altre spezie come il cumino e il cardamomo. Ed è più consigliato alle donne. Ok per dare sapore ai piatti a base di carne.
Curcuma
Riduce i processi infiammatori e aiuta a eliminare le tossine, abbassa il colesterolo e regola la glicemia. Ne basta solo un quarto di grammo al giorno per avere effetti benefici sulla salute. Per assimilarla, però, va sempre abbinata al pepe nero che, grazie alla piperina, un alcaloide (presente nel pepe nero – Piper nigrum), stimola i villi intestinali e ne aumenta l’assorbimento di 2000 volte.
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