L’effetto gravità colpisce anche gli zigomi: con il passare degli anni il viso tende a “scendere” perché cambiano pelle, tessuti profondi e supporto anatomico. Non è solo una questione di rughe: la letteratura descrive un processo “dall’interno verso l’esterno”, in cui contribuiscono anche rimodellamento osseo e riposizionamento dei cuscinetti di grasso del volto.
La buona notizia è che possiamo lavorare su ciò che è allenabile: muscolatura mimica, postura e microcircolazione. Con un massaggio ben fatto (senza “tirare” la pelle) e con esercizi di ginnastica facciale eseguiti con precisione, si può migliorare la percezione di tonicità e compattezza nella zona delle guance e degli zigomi.
Nel video, la trainer Maria Grazia Olivieri, esperta di Visotonic, ti guida in una sequenza mirata per “risvegliare” e tonificare questa area. Bastano cinque minuti al giorno, ma la parola chiave è una: costanza.
Cosa dice la ricerca (senza promesse esagerate)
Uno studio pilota pubblicato su JAMA Dermatology ha osservato che un programma di esercizi facciali portato avanti per 20 settimane è stato associato a un lieve miglioramento della pienezza delle guance (upper e lower cheek fullness) valutato da medici in cieco.
E sul fronte massaggio, una ricerca su skin blood flow ha rilevato che un breve massaggio con roller può aumentare temporaneamente il flusso sanguigno cutaneo e, con uso continuativo, migliorare la risposta di vasodilatazione.
Tradotto: non “riempiamo” magicamente i volumi persi, ma possiamo lavorare su tono, definizione e vitalità della zona.
Le 5 regole d’oro per farli bene (in 5 minuti)
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Postura prima del viso: spalle giù, collo lungo, mento parallelo al pavimento.
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Mani leggere: il massaggio deve “scaldare” e attivare, non trascinare.
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Precisione > forza: movimenti piccoli, controllati, senza corrugare fronte e contorno occhi.
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Mandibola morbida: niente denti serrati (spesso rubano lavoro agli zigomi).
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Costanza e progressione: meglio 5 minuti al giorno per 4 settimane che una sessione lunga “ogni tanto”. (Se vuoi misurarti: foto ogni 2 settimane, stessa luce e distanza).
Quando fare attenzione
Evita massaggi energici e lavori intensi se hai rosacea in fase attiva, acne infiammata, dermatiti, herpes o se la pelle è molto irritata. In caso di dubbi o sensibilità cutanea, chiedi un parere al dermatologo.
Buon allenamento a tutte: ci vediamo nel video, e ricordati che il vero “lifting” naturale è la regolarità.
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