Un letto per due: al Teatro San Babila la commedia sull’amore che resiste (e vacilla)
Dal 27 febbraio al 1° marzo 2026 il Teatro San Babila porta in scena Un letto per due, testo di Tato Russo, con protagonisti Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi. Scene e regia sono firmate da Livio Galasso, con la presenza degli Incorporea Group.
Al centro della storia c’è una coppia che, dopo 35 anni di matrimonio, si trova davanti a un possibile capolinea. Riccardo e Marina attraversano un momento di crisi, ma anche di verità: difficoltà, delusioni, speranze, gioie e contraddizioni si intrecciano in un racconto che parla a chiunque abbia vissuto una relazione lunga, complessa, reale.
Un letto come metafora del tempo
L’intera vicenda si svolge in un’unica camera da letto. Dominante sulla scena, un grande letto matrimoniale diventa simbolo della loro unione e dispositivo narrativo: ruota, scandisce i cambi di quadro, accompagna il pubblico attraverso le stagioni della loro vita come un orologio fisico e biologico.
Sul palcoscenico scorrono le tappe fondamentali della loro storia d’amore: il fidanzamento felice, l’intimità e la rinascita del matrimonio, la nascita del primo figlio, il successo professionale di lui come scrittore, la relazione extraconiugale, fino al matrimonio della figlia.
Con il passare del tempo, quella stessa camera da letto — spazio di intimità e complicità — si trasforma lentamente in un luogo abitato dai fantasmi del passato.
Due caratteri, mille sfumature
Riccardo è un marito dolce e disincantato, infedele ma ancora innamorato. Marina è premurosa e distratta, arrabbiata e disperata allo stesso tempo. Non ci sono eroi né colpevoli assoluti: c’è la complessità dei sentimenti, raccontata con ironia e profondità.
Lo spettacolo nasce da una sceneggiatura cinematografica scritta dallo stesso Tato Russo e successivamente adattata per il teatro. La produzione è di T.T.R. – Il Teatro di Tato Russo, con realizzazione scenografica di Peppe Zarbo, costumi di Giusi Giustino, musiche di Zeno Craig, coreografie di Aurelio Gatti e luci di Roger La Fontaine.
Un appuntamento che mette al centro la coppia, il tempo e la capacità — non scontata — di restare, cambiare, perdonare. Perché a volte, anche quando sembra finita, la partita non è ancora conclusa.
Date e orari:
-27 e 28 febbraio 2026 – ore 20 – 1° marzo 2026 – ore 16
Biglietti:
-Intero 27 euro – Under/Over 22 euro- Studenti 12 euro – Gruppi (minimo 10 persone) 15 euro.
MODALITÀ ACQUISTO E PREZZI BIGLIETTI
Dove:
TEATRO SAN BABILA – Corso Venezia 2/A – 20121 Milano – Tel. 02 46513734 – info@teatrosanbabilamilano.it – www.teatrosanbabilamilano.it